Random

Ma che cavolo di paese stiamo facendo della nostra Italia?

6 Feb , 2015  

Sto facendo una cosa che so che non dovrei fare. Un’azione sbagliatissima. Una cosa su cui ho scritto “n” post, consigliando fortemente di NON fare quello sto per fare ora.

Sto scrivendo un post a caldo, quando le sensibilità sono ancora offese, l’adrenalina alle stelle e il cervello non da segni di sbollire.

Ho appena letto un messaggio privato su uno degli account Facebook che gestiamo noi per conto di uno dei nostri clienti.

facebook
Ma che ambiente social (parlo di quello vero, mica quello sullo schermo) stiamo creando nel nostro paese (si, io non sono italiana, non ho la cittadinanza, ma non importa, è sempre “nostro”) quando un NOSTRO immigrato (sempre nostro è, ha scelto il nostro paese) si autodefinisce una persona inferiore solo per il suo paese di nascita? Boia abbiamo insegnato bene. Gli albanesi allora sono cattivi tutti quanti solo perché sono albanesi, e questo giovane in cerca di lavoro (con il buon senso di indirizzare le sue richieste sulla pagine aziendali di Facebook della aziende a lui interessanti con gentilezza e cortesia, completo anche di tutti i vari documenti che potrebbe servire per valutare la sua richiesta) addirittura si scusa per la sua cittadinanza, della sua appartenenza alla razza inferiore, ma conferma che lui fa l’eccezione alla regola.
Presumo che questa regola l’abbiamo insegnato noi. Complimenti a noi tutti. Direi che facciamo tutti quanti abbastanza schifo. Io mi sono sentita in colpa quando ho letto questo messaggio. Personalmente.
Non vi metto qui la risposta che ho postato. Quello rimane tra me, l’albanese ed il mio cliente. Posso solo sperare di aver disfatto una minima parte dei danni che noi abbiamo fatto.
Ora faccio un’altra cosa che non dovrei fare. Pubblico questo post senza fare controllare tutti i miei errori in italiano da qualcuno che lo parla meglio di me. Forse l’italiano “suzese” (come spesso viene descritto) rende meglio la profonda vergogna che mi sono sentita io, per me stessa e per il paese dove vivo.
Sono una brava donna, anche se sono inglese.

, , , , , ,


Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Categories